#Good vibes. Vibrazioni positive, alle tue pareti. L'arte è in grado di vestire l'ambiente regalando emozioni, sensazioni o semplicemente facendo arredo. Per la tua casa, per il tuo studio, per qualsiasi ambiente, scegli pezzi d'autore, originali e mai banali. Segui il tuo gusto, conosci l'artista, colleziona le sue opere e avrai un pezzo di cielo proprio a casa tua. Se non sei sicuro della tua scelta, richiedi una consulenza e scopri l'intera collezione.
Le collezioni sono visionabili e acquistabili su richiesta
o presso le gallerie e gli eventi espositivi in programma
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Stato | Essence ©Miriam Ognibene
Stato | Essence rappresenta i punti cardine attorno ai quali l'uomo ha posto le fondamenta per l'"evoluzione" sul pianeta terra. Partendo dal movimento, essenza stessa della vita. Progetto ancora in produzione...
Trip ©Miriam Ognibene
Trip | corpi nudi vestiti di luci, tracce del nostro tempo, strade percorse. Umori vissuti e soffocati. Trip è un tributo alla vita che si nutre di esperienze e trova linguaggi propri per scrivere dentro sè le tracce del proprio vissuto. Per divenire memoria dell'impressione subita e assaporata, rughe del tempo, medaglie di appartenenza.
Quel che è un artista | What is an artist - ©Miriam Ognibene
Quel che è un artista | come autrice e artista mi sono chiesta spesso cosa significhi essere artista. Ne è derivato che sia un'appartenenza come appendice propria dell'esistenza dell'individuo che si trova ad essere ciò che è. L'anima abita un corpo, questa se ascoltata, trasporta il corpo e la propria interezza a divenire la propria arte. Nella collezione si mostrano corpi di artisti fusi con le loro opere, a voler raccontare che essere un'artista è prima di tutto esprimere sè stessi. In mancanza di questa esternazione di una dialettica interiore l'arte non può manifestarsi.
Sono io non aver paura | It's me. Do not be afraid ©Miriam Ognibene
Sono io, non aver paura | questa collezione parla di un tema collegato alla fragilità e alla mostruosità dell'uomo. Bambini usurpati della loro infanzia. Questa tematica sociale vuole fare luce sulla difficoltà che hanno i bambini di proteggersi, soprattutto perchè molto spesso il male a loro inferto avviene proprio per mano di chi dovrebbe proteggerli. Questa collezione, realizzata per l'opera teatrale di Liborio Natali "Storie di ordinaria pedofilia" ed esposta in concomitanza alla sua rappresentazione scenica vuole essere una sensibilizzazione a rompere quel silenzio che troppo spesso si interpone tra la denuncia e la complicità e perpetuazione del male.
Teste mozzate e corpi vaganti | Cut heads and wandering bodies ©Miriam Ognibene
Teste mozzate e corpi vaganti | colloca giovani ben vestiti, in contesti abbandonati che hanno rappresentato il passato evolutivo, socio-economico della città, che si trovano lì dispersi, senza le loro teste. Questa collezione vuole aprire un dialogo tra il medium fotografico e l'osservatore. Troppo spesso nella realtà di questo millennio abbiamo dimenticato di attingere dall'insegnamento della storia, tanto da averla dimenticata o semplicemente raccontata come un passato polveroso che ormai non ci appartiene più. Questa disattenzione ha fatto si che le generazioni non abbiano attinto forza e consapevolezza dalla storia, risolvendo il presente con soluzioni concrete, non abbiamo riparato quello che era rotto. Si è preferito sostituirlo. Ridipingerlo e andare avanti eppure forse non ci si è accorti di essere rimasti fermi e dispersi in una realtà che ci ha dimenticati.
Attimi sospesi in grammi di possibilità | moments suspended in grams of possibility ©Miriam Ognibene
Classical art traces ©Miriam Ognibene
Quali scene avrebbe mostrato l'arte classica se fosse nata oggi?